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Giubileo della missione e invio missionario

Domenica 26 ottobre scorso

 

Si è svolto domenica scorsa 26 ottobre il Giubileo Diocesano della Missione con l’Invio missionario in Cattedrale. L’appuntamento era per le 14,30 dai Comboniani dove don Sergio Gamberoni, direttore del CUM, ha tenuto la riflessione sul tema “Missionari di speranza tra le genti”. Don Sergio ha ricordato la peculiarità di Verona nel mondo missionario, il suo grande slancio che oggi, a partire dalla realtà che viviamo, deve essere rimodulato anche con lo sguardo della “missionarietà” che arriva da noi: migranti e operatori di pastorali che ci portano altri modi di vivere e interpretare la fede. Ecco quindi il bisogno, ha continuato don Gamberoni, di lasciar posto anche ad altre narrazioni, a metterci in ascolto, come ci ricorda il Percorso Sinodale intrapreso, di chi arriva da lontano e interpella a vario titolo il nostro stile di vita e di chiesa.  Dalla Casa Madre dei Comboniani è iniziato poi il pellegrinaggio verso la Cattedrale, passando per Ponte Pietra affollato di turisti, che incuriositi guardavano la croce passare, con dietro il vescovo Domenico Pompili e tutto il mondo missionario diocesano. Arrivati in Cattedrale è iniziata la Veglia di preghiera con l’Invio Missionario.  Don Richard Koisilia, dell'Arcidiocesi di  Rabaul in Papua Nuova Guinea, aiutato nella traduzione da don Michele Morando, ha parlato  della figura di Peter Torot, il laico martire, primo santo della chiesa in Papua Nuova Guinea. Sr Gabriella Andretta, Sorella della Misericordia,  ha ricordato Vicenza Maria Poloni, canonizzata domenica 19 ottobre scorso assieme a Peter Torit e altri 5 beati. E poi l’omelia del vescovo e la consegna della croce missionaria ai primi partenti: tra questi  Marco  Zorzi e Gioele Girelli, i due seminaristi che partiranno tra pochi giorni alla vota di Namahaca, in Mozambico, per l’anno in missione previsto nel percorso in preparazione al sacerdozio; Giulia Lampo, laica comboniana, che andrà in Kenya in un progetto di laici comboniani nel nord del paese, e si occuperà di educazione; Mauro Cordioli e Barbara Pavoni, in partenza tra qualche mese per l’Albania con la Diocesi, Sara Benato, i partenza  con i francescani per il Mozambico, p. Massimo Sandrinelli della Comunità di Villaregia, in partenza per il Mozambico dopo essere stato missionario anni fa in Perù;  Sevilla Lima Rocio, della Comunità di Villaregia, in partenza per una destinazione in Africa ancora da definire.   Oltre a questi primi partenti il vescovo Domenico ha confermato nell’impegno sr Lucia Fantasia e sr Gabriella Andretta, Sorelle della Misericordia la prima in Cile, la seconda in Argentina,  don Francesco Castagna, prete diocesano in Mozambico, don Damiano Busselli, prete diocesano a Cuba, p. Daniele Giacopuzzi, stimmatino  da una vita in Cile. Riparte per la missione anche p. Eliseo Tacchella, che tornerà in Repubblica Democratica del Congo, da dove si è staccato sei anni fa per un servizio in Casa Madre a Verona.  Consegnata la  formella del rientro missionario a Marta Filippi, che ha passato un anno in Guinea Bissau, e a don Lucio Brentegani, rientrato dalla Guinea Bissau dopo 18 anni di missione. Il vescovo Domenico ha inviato “in missione” anche  don Lucio Brentegani e Francesca Frapporti, i nuovi incaricati del Centro Missionario Diocesano e ringraziato don Giuseppe Mirandola e don Dario Vaona, per il servizio svolto in questi anni.

Paolo Annechini

 

 

 

Missio Verona Onlus

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