RITORNO ALLA VITA DI SEMPRE. ANCHE SE I RIBELLI SI AVVICINANO

Don Francesco Castagna, fide donum a Namahaca in Mozambico

 

  1. don Francesco. Facciamo il punto sulla missione di Namahaca

Come sapete in primavera c’è stato questo evento metereologico estremo che ci ha colpiti in due momenti diversi: prima una tromba d’aria e poi  il ciclone, che ha messo in ginocchio molte famiglie. Quando una famiglia che vive di sussistenza perde la casa, subisce un evento drammatico. Come parrocchia ci siamo mossi, e siamo riusciti ad aiutare 1000 famiglie che sono state  beneficiare dei 20.000 euro arrivati dalla solidarietà della diocesi di Verona attraverso il Centro Missionario Diocesano.

D: Come avete operato?

Abbiamo utilizzato la coordinazione parrocchiale. I catechisti e i capi villaggio hanno fatto un censimento delle famiglie più colpite, e qual era l’aiuto di cui avevano bisogno: beni di prima necessità, mattoni, lamiere per il tetto… Ogni comunità ha fatto un censimento dei danni,  come consiglio parrocchiale l’abbiamo visto insieme e abbiamo stilato un elenco di priorità e di famiglie da aiutare.  In base a questo elenco sono stati distribuiti gli aiuti che arrivavano. Si è mossa anche la Caritas diocesana di Nacala e altri organismi internazionali.

  1. Il Covid ha limitato in questi anni l’attività pastorale?

L’emergenza corona virus c’è stata ma più limitata rispetto all’Italia. Di fatto le attività sono continuate seppur a numero ridotto, ora abbiamo ripreso a pieno regime,  come battesimi siamo già oltre i 700, tenendo presente che il catecumenato dura tre anni.

  1. Una cosa seria…

Direi di si. Tutto il catecumenato in vista dei  sacramenti dura tre anni, anche per il matrimonio. Ad ottobre probabilmente ci saranno le cresime, e sono oltre 300.

  1. il covid nell’economia dei villaggi quanto ha influito?

Anche qui è diverso tra la città e il mondo rurale. Nella città, penso a Nampula, molto si era fermato e la gente faceva fatica perché vive del piccolo mercato informale che fa tutti i giorni. Nel mondo rurale dove siamo noi è stato più semplice.  Però la pandemia ha fermato le multinazionali cinesi, brasiliane, indiane che stanno costruendo anche nella nostra zona strade e ferrovie. Hanno fermato i lavori lasciando a casa gli operai, che sono  anche i nostri parrocchiani. Ma adesso pare che stiano riprendendo. Chi invece fa il contadino e lavora i campi quasi non si è accorto del covid.

  1. i ribelli scendono dal nord, sono arrivati quasi a Chipene, non molto lontano da voi.

Chipene, dove lavorano i fidei donum di Pordenone, è a tre ore di auto da Namahaca. Finora le forze del governo hanno respinto queste avvisaglie. Eh, non è una bella situazione.

  1. il vicario generale don Roberto Campostrini e il vice direttore del CMD don Dario Vaona sono in visita da voi a Namahaca. Cosa mostrate a loro?

Mostriamo la realtà della parrocchia ovvero la forte presenza dei ministeri laicali  e una chiesa giovane, che salta subito all’occhio. E poi i servizi che facciamo come parrocchia, come il Lar (convitto, ndr)  per le studentesse. Conosceranno anche la comunità delle suore dello Spirito Santo che lavorano con noi in parrocchia, che non hanno avuto ancora la possibilità di conoscere.

P.A.

 

 

 

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