A SELVA DI PROGNO RIAPRE LA CASA-MUSEO FERRAZZETTA

Nell’occasione presentato un nuovo libro sulla figura di mons. Settimio

 Dopo la lunga sosta-sicurezza a causa della pandemia da covis 19 a Selva di Progno ha riaperto i battenti il piccolo scrigno che consegna ai posteri l’opera e la memoria del loro illustre concittadino, il vescovo francescano missionario Settimio Ferrazzetta. La piccola ‘casa-museo’ era l’abitazione della numerosa famiglia di Anacleto Ferazzetta e Lucia Cisamolo dei quali il futuro vescovo era il settimo figlio di nome Arturo. Sabato 18 luglio 2020, nella contrada Bernardi di Selva di Progno, nella casa-museo che non è solo contenitore di oggetti ma soprattutto custode della storia e dell’opera  di un uomo, è stato presentato il volume “ Arturo Settimio Ferrazzetta, Vescovo in Guinea Bissau”, una pubblicazione snella che ne ripercorre le tappe fondamentali, illustrando l’uomo della Lessinia veronese diventato guineano di adozione e primo vescovo della chiesa cattolica in Guinea Bissau che copriva – allora – l’intero territorio nazionale. Hanno presentato l’opera, edita dall’Associazione Rete Guinea Bissau onlus nata oltre vent’anni fa dallo stesso vescovo, il dott. Serafino Sordato fino allo scorso anno Presidente della Associazione,  che con l’Artista Andrea Ciresola hanno curato progetto ed allestimento. La pubblicazione,  disponibile ai visitatori e online sul sito dell’editore www.retegb.org, è una sintesi di quanto pubblicato negli anni dal Segretariato Missioni Francescane,  e da documenti ed immagini dell’archivio di famiglia Ferrazzetta. La casa-museo si presenta come piccolo centro di spiritualità missionaria ed è aperta la pubblico tutte le domeniche pomeriggio dalle 16 in poi, o in ogni momento su appuntamento. Tutte le informazioni per visitare la casa- museo su www.retegb.it

 

Search