AGORÀ DELLA MONDIALITÀ

Cum Verona, 25-26 gennaio 2020

 Si terrà al CUM di Verona sabato 25 e domenica 26 gennaio  l’incontro dell’Agorà della Mondialità, coordinato dalla Fondazione Missio con destinatari gli operatori di pastorale missionaria e di educazione alla mondialità nelle scuole e nelle parrocchie, le equipe dei CMD, gli Istituti Missionari, le ONG, le associazioni, i catechisti e gli educatori. L’incontro ha per tema “l’agenda 2030 dell’ONU: obiettivo 12”. La due giorni inizia sabato 25 alle 10,30 con Smart Kahoot, un gioco interattivo proposto dalla rete #humansfirst.  Nel pomeriggio si parlerà di Moda sostenibile con il laboratorio a cura del progetto Quid. Domenica 26 si parlerà invece di Economia del bene comune.

Per iscriversi scarica e invia  la scheda di iscrizione che si trova su www.missioitalia.it entro il 17 gennaio 2020.

 

 

L’AGENDA 2030 DELL’ONU E I SUOI 17 OBIETTIVI  

L’Agenda 2030 con i 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs), esprime un chiaro giudizio sull’insostenibilità dell’attuale modello di sviluppo, non solo sul piano ambientale, ma anche su quello economico e sociale. In questo modo viene definitivamente superata l’idea che la sostenibilità sia unicamente una questione ambientale e si afferma una visione integrata delle diverse dimensioni dello sviluppo. Ecco i 17 obiettivi:

1_Porre fine alla povertà in tutte le sue forme;

2_Azzerare la fame, realizzare la sicurezza alimentare, migliorare la nutrizione e promuovere l’agricoltura sostenibile;

3_Garantire le condizioni di salute e il benessere per tutti a tutte le età;

4_Offrire un’educazione di qualità, inclusiva e paritaria e promuovere le opportunità di apprendimento durante la vita per tutti;

5_Realizzare l’uguaglianza di genere e migliorare le condizioni di vita delle donne;

6_Garantire la disponibilità e la gestione sostenibile di acqua e condizioni igieniche per tutti;

7_Assicurare l’accesso all'energia pulita, a buon mercato e sostenibile per tutti;

8_Promuovere una crescita economica duratura, inclusiva e sostenibile, la piena e produttiva occupazione e un lavoro decoroso per tutti. Il lavoro ci dà la possibilità di vivere la nostra vita dignitosamente: sostenere la crescita economica e raggiungere alti livelli di produttività possono aiutare la nostra sopravvivenza;

9_Costruire infrastrutture resistenti, promuovere l’industrializzazione sostenibile e inclusiva e favorire l’innovazione; 

10_Riduzione delle disuguaglianze tra i Paesi;

11_Rendere le città e le comunità sicure, inclusive, resistenti e sostenibili;

12_Garantire modelli di consumo e produzione sostenibili. Il nostro pianeta ha bisogno di essere rispettato e salvaguardato: in quest’ottica entro il 2030 è importante ridurre gli sprechi e le sostanze chimiche rilasciate soprattutto dalle grandi aziende multinazionali tramite politiche sostenibili e improntate sul riciclaggio dei prodotti;

13_Fare un’azione urgente per combattere il cambiamento climatico e il suo impatto;

14_Salvaguardare gli oceani, i mari e le risorse marine per un loro sviluppo sostenibile;

15_Proteggere, ristabilire e promuovere l’uso sostenibile degli ecosistemi terrestri, la gestione sostenibile delle foreste, combattere la desertificazione, fermare e rovesciare la degradazione del territorio e arrestare la perdita della biodiversità;

16_Promuovere società pacifiche e inclusive per lo sviluppo sostenibile, garantire a tutti l’accesso alla giustizia, realizzare istituzioni effettive, responsabili e inclusive a tutti i livelli;

17_Rinforzare i significati dell’attuazione e rivitalizzare le collaborazioni globali per lo sviluppo sostenibile.

L’attuazione dell’Agenda richiede un forte coinvolgimento di tutte le componenti della società, dalle imprese al settore pubblico, dalla società civile alle istituzioni filantropiche, dalle università e centri di ricerca agli operatori dell’informazione e della cultura. Tutti i paesi sono chiamati a contribuire allo sforzo di portare il mondo su un sentiero sostenibile, senza più distinzione tra paesi sviluppati, emergenti e in via di sviluppo: ciò significa che ogni paese deve impegnarsi a definire una propria strategia di sviluppo sostenibile che consenta di raggiungere gli SDGs, rendicontando sui risultati conseguiti all’interno di un processo coordinato dall’ONU. Con l’adozione dell’Agenda 2030, i paesi si sono volontariamente sottoposti al processo di monitoraggio effettuato direttamente dalle Nazioni Unite rispetto allo stato di attuazione degli SDGs.  Il luogo deputato al monitoraggio dell’Agenda è l’High Level Political Forum (HLPF), sotto l’egida del Comitato Economico e Sociale (ECOSOC) dell’ONU.

P.A.

 

 

 

 

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